Abbiamo eseguito il rilievo 3D di un contesto archeologico di particolare interesse, emerso durante la costruzione delle sale tecniche di un nuovo edificio. L’intervento è stato finalizzato a documentare l’area in due momenti distinti: prima e dopo la rimozione del crollo di un tetto di epoca romana, garantendo una registrazione completa dello stato di conservazione e delle trasformazioni avvenute nel corso delle operazioni.
La sfida
Il cantiere imponeva tempi estremamente ridotti e la necessità di liberare rapidamente l’area di lavoro, senza compromettere la qualità della documentazione archeologica. Era quindi fondamentale adottare una metodologia di rilievo rapida, precisa e non invasiva, capace di restituire dati metrici e fotogrammetrici affidabili in tempi brevi.
La soluzione “ad hoc”
Abbiamo impiegato tecniche di rilievo 3D speditive, ottimizzando la raccolta dati con strumentazioni leggere e ad alta efficienza operativa. In poche ore è stato possibile acquisire e restituire modelli tridimensionali dettagliati e ortofoto ad alta risoluzione delle due fasi di scavo, garantendo al team di archeologi una documentazione completa, precisa e perfettamente confrontabile nel tempo. Un approccio che dimostra come l’utilizzo mirato delle tecnologie 3D di rilievo rapido possa conciliare le esigenze del cantiere moderno con i rigori metodologici della ricerca archeologica, assicurando una conservazione digitale accurata anche in contesti ad alta complessità operativa.