Principali settori di applicazione

Quando siamo la scelta giusta
Ci chiamiamo Ad Hoc 3D Solutions perché ogni nostro intervento è costruito su misura,
a partire dalle esigenze specifiche di chi utilizzerà i dati.
… di esperienza e un ambiente software interamente sviluppato da noi, controlliamo l’intero processo del dato 3D – dal rilievo all’elaborazione, dall’analisi alla modellazione.
Siamo in grado di offrire il migliore risultato ottenibile in base al contesto operativo.
Ci hanno già scelto
I fondatori
Quattro professionisti, un solo team: uniti da obiettivi comuni e dalla stessa passione.
Ingegnere Ambientale, Dottore di ricerca in Disegno e Rilievo per la tutela del patrimonio edilizio e territoriale presso il Politecnico di Torino.
Esperto di rilevamento architettonico, posizionamento GPS e sistemi informativi Open Source.
Esperto di GIS per ITHACA (Information Technology for Humanitarian Assistance, Cooperation and Action).
Laureato in Lettere Antiche – indirizzo archeologico presso l’Università degli Studi di Torino, Dottore di ricerca in Disegno e Rilievo per la tutela del patrimonio edilizio e territoriale presso il Politecnico di Torino.
Esperto di rilevamento in ambito archeologico, di gestione della documentazione di scavo, di progettazione di database e GIS. Collabora da anni con Il Centro Ricerche Archeologiche e Scavi per il Medio Oriente e l’Asia di Torino per le missioni in Iran.
Ingegnere Civile presso il Politecnico di Torino, Dottore di ricerca in Geodesia e Geomatica presso il Politecnico di Milano.
Esperto di progettazione, rilevamento ed elaborazione dei dati laser scanner terrestri ed aerei.
Esperto di rilevamento fotogrammetrico, integrazione dati e gestione/fruizione dati.
Nel 2005 riceve il premio nazionale Autec (Associazione Universitari di Topografia e Cartografia) come miglior lavoro di ricerca in Italia nel settore geomatico con la tesi di dottorato dal titolo “L’analisi ed il trattamento dei dati laser scanner terrestri“.
Ingegnere Informatico, laureato presso il Politecnico di Torino.
Esperto di sistemi informatici, sviluppo software e soluzioni informatiche in C++, OpenGL.
Specializzato nello sviluppo strumenti software per elaborazione e gestione dati laser scanner, GIS 3D e la fotointerpretazione.
Domande che ci fanno spesso
Trova le risposte alle domande più comuni
Che strumento utilizzate?
Utilizziamo una vasta gamma di strumenti e tecnologie di acquisizione, tra cui laser scanner 3D, topografia, fotogrammetria terrestre e aerea, droni, GPS geodetici.
Abbiamo a disposizione le migliori strumentazioni presenti sul mercato, costantemente aggiornate per garantire risultati affidabili e di alta qualità. La scelta di tecniche e strumenti viene sempre calibrata in base alle esigenze specifiche del progetto: precisione richiesta, scala e livello di dettaglio, tempi disponibili, caratteristiche logistiche del sito e budget sostenibile.
Progettiamo ogni rilievo definendo con cura il flusso di acquisizione, il trattamento dei dati e la generazione dei finali da consegnare.Quale precisione si riesce ad ottenere?
La vera domanda è: che precisione ti serve?
Precisione, scala, risoluzione e livello di dettaglio del rilievo vengono sempre definiti insieme al cliente, in base agli obiettivi specifici.
Un rilievo può servire per attività molto diverse — documentazione, progettazione, monitoraggio, analisi strutturale, messa in sicurezza — e ognuna di queste richiede requisiti differenti di dettaglio e accuratezza.
Stabilire con chiarezza le necessità di scala e precisione è un passaggio fondamentale già nella fase di progettazione del rilievo. Solo così possiamo garantire che i dati raccolti siano realmente funzionali al loro utilizzo finaleIn quale sistema di riferimento mi date i dati?
Nel sistema di riferimento più adatto alle tue esigenze.
Possiamo fornire i dati in sistemi locali, assoluti, cartografici nazionali, lineari o ortometrici, a seconda del tipo di utilizzo previsto.
La scelta del sistema di riferimento è un aspetto fondamentale, spesso sottovalutato ma decisivo, soprattutto quando: si devono integrare dati provenienti da fonti o tecniche diverse, si fa monitoraggio, si lavora su aree molto estese o infrastrutture lunghe, si interagisce con sistemi cartografici nazionali o internazionali.
La gestione corretta delle problematiche geodetiche è da sempre parte integrante e fondante del nostro metodo di lavoro.
Ricordiamo sempre che la Terra non è piatta — e nemmeno perfettamente sferica — e che movimenti tettonici e deformazioni locali possono influenzare le misure.
Garantire coerenza, precisione e rigore geodetico è da anni uno dei nostri principali punti di forza, anche e soprattutto quando l’importanza di questi aspetti non è subito evidente.Quale è l'output dei vostri rilievi?
Noi possiamo fornire: Modelli 3D a superfici, Nuvole di punti, Ortofoto a colori o in bianco e nero, piante, prospetti e sezioni CAD. L’output viene progettato insieme a te, ottimizzato per le reali esigenze del tuo progetto. In base al tuo obiettivo, studiamo e realizziamo il prodotto finale più adatto: è la nostra specialità.
– Confronto tra diverse misure nel tempo? Modelli 3D a superfici + mappa degli scostamenti.
– Progetto di riqualificazione architettonica? Piante, prospetti e sezioni vettoriali in CAD.
– Mappatura dello stato di degrado di una volta o superficie curva? Ortofoto cilindrica o conica o ellittica ad altissima risoluzione.
– Produzione di effetti speciali VFX o simulazioni digitali? Modello 3D a superfici + Depth Map.
Il nostro obiettivo è fornirti dati già pronti per essere utilizzati, ottimizzati per le tue esigenze, risparmiando tempo e risorse.Come gestisco una nuvola di punti?
La nuvola di punti è un file complesso, ma anche ricchissimo di informazioni. Si tratta di un insieme di milioni di punti nello spazio, non connessi tra loro, definiti solo dalle loro coordinate 3D. Spesso il file è di grandi dimensioni e richiede strumenti adeguati per essere visualizzato e utilizzato correttamente. Da una nuvola di punti è possibile ricavare: Sezioni, Misure di punti singoli, Distanze, Aree, Angoli, Piani.
Noi, per facilitare il lavoro, mettiamo a disposizione il nostro visualizzatore Ad Hoc, basato su un motore grafico sviluppato internamente, appositamente progettato per gestire grandi nuvole di punti e modelli 3D, anche utilizzando PC dalle prestazioni standard, senza bisogno di workstation costose.
In questo modo puoi sfruttare al meglio tutte le potenzialità dei dati acquisiti, in modo semplice ed efficace.Si può eliminare la vegetazione ad esempio da un versante in roccia?
Sì, è possibile. Quando si rilevano aree coperte da vegetazione — come un versante roccioso — spesso l’obiettivo è analizzare l’andamento del terreno sottostante, ad esempio per studi geologici o geotecnici. Se durante l’acquisizione si presta attenzione a rilevare il terreno almeno in parte (ad esempio usando angoli di ripresa e un mix di tecniche specifiche), possiamo classificare e separare la vegetazione dai dati del suolo.
In questo modo possiamo escludere la vegetazione dalla generazione di curve di livello,
eseguire analisi geotecniche corrette come l’estrazione automatica dei piani strutturali (dip-dir), calcolare parametri di fratturazione, derivare modelli geomeccanici e di stabilità, ecc.
È possibile ottenere sia modelli 3D sia ortofoto con o senza vegetazione, a seconda delle necessità specifiche del progetto.
In più, nei casi di vegetazione ad altofusto dalle nuvole di punti classificate è possibile derivare inclinazione, altezza e spessore medio dei tronchi.Avete esperienza di monitoraggio multitemporali?
Sì, abbiamo una consolidata esperienza in monitoraggi multitemporali su diverse tipologie di oggetti e infrastrutture: statue, bulbi navali, versanti rocciosi, volte di tunnel, edifici storici e moderni.
Confrontiamo superfici 3D acquisite in diverse epoche di rilievo o rispetto a superfici di progetto, generando come output sia mappe aerali di scostamento (color maps) che quantificano variazioni spaziali, sia sezioni di confronto su piani specifici, per evidenziare deformazioni puntuali e localizzate.
In tutti i progetti di monitoraggio multitemporale, poniamo massima attenzione alla definizione rigorosa del sistema di riferimento comune a tutte le epoche di rilievo, al controllo delle precisioni e delle accuratezze di ogni acquisizione, alla validazione della consistenza metrica tra dataset diversi. Questi aspetti sono fondamentali per garantire la qualità e l’affidabilità delle analisi comparative.Fate BIM?
Sì, realizziamo modelli 3D “ready to BIM”, cioè ottimizzati per l’integrazione all’interno di piattaforme BIM (Revit, Archicad, ecc.).
I nostri modelli, derivati da rilievi ad alta precisione, sono progettati per facilitare e il passaggio dal dato rilevato alla modellazione parametrica, in modo veloce ed efficiente.È possibile ottenere ortofoto di superfici non piane? Ad esempio cilindriche, coniche, ellittiche?
Sì, quando è necessario rappresentare con precisione superfici non piane, possiamo eseguire ortoproiezioni su superfici di riferimento complesse: cilindriche, coniche, ellittica, sferiche o di altra natura geometrica.
Questa tecnica consente di ottenere ortofoto ad alta precisione anche per geometrie non sviluppabili in piano, mantenendo accuratezza metrica e qualità fotogrammetrica.
Alcuni casi applicativi tipici sono: Ortofoto cilindrica per l’interno di una volta di galleria o di un serbatoio; Ortofoto ellittica per le gallerie ferroviarie a sezione non circolare; Ortofoto conica per elementi architettonici come capitelli o colonne scolpite; Ortofoto semisferica per cupole o volte emisferiche.
La scelta della superficie di riferimento e il corretto algoritmo di ortoproiezione garantiscono l’accuratezza geometrica e fotometrica del prodotto finale.Fate stampe 3D?
Non ci occupiamo direttamente di stampa 3D ma collaboriamo da anni stabilmente con diversi laboratori specializzati, che utilizzano svariate tecnologie additive (FDM, SLA, SLS, ecc.) e materiali (resine, polimeri, metalli, pietre e ceramiche).
Il nostro ruolo è fornire modelli 3D ottimizzati per la stampa, generando matematiche chiuse (watertight meshes) con il livello di dettaglio richiesto dal progetto.
Produciamo file in formati standard (come STL o OBJ) adatti alla gestione dei processi di slicing e alla calibrazione dei parametri di stampa.
Negli anni abbiamo realizzato repliche di alta precisione per musei e istituzioni culturali, tra cui: Statue per il Museo Egizio di Torino e Palazzo Madama a Torino, Capitelli romanici della Collegiata di Sant’Orso ad Aosta e Stele antropomorfe neolitiche del sito di Saint-Martin-de-Corléans ad Aosta e del sito del Petit-Chasseur di Sion.
Fate acquisizioni mobile (Mobile Mapping)?
Sì, abbiamo esperienza consolidata nel mobile mapping fin dal 2013, quando abbiamo progettato e realizzato un sistema custom su carrello ferroviario per il rilievo 3D (laser scanner + fotogrammetria) di 25 km di gallerie della metropolitana di Buenos Aires.
Da allora abbiamo condotto numerosi rilievi mobile, sia in ambienti confinati come gallerie sia in esterni, utilizzando sia piattaforme proprietarie da noi sviluppate per integrare diversi sensori (laser scanner, camere, GNSS/IMU), sia sistemi commerciali (Leica Pegasus, Trimble MX, Riegl VMX, ecc.).
Il nostro valore aggiunto non si limita alla fase di acquisizione: curiamo in modo rigoroso l’intera pipeline di data processing, dalla registrazione e filtraggio dei dati grezzi fino all’ottimizzazione degli output finali (nuvole di punti, ortofoto, ortofoto cilindriche, sezioni trasversali e longitudinali, ecc.).
Gestiamo volumi di dati molto elevati e strutturiamo i dataset per renderli immediatamente analizzabili e compatibili con i software di progettazione, monitoraggio o ispezione.
Se hai già acquisito dati mobile (ad esempio in galleria) e hai bisogno di supporto nel trattamento e valorizzazione del dataset, [qui trovi il nostro servizio dedicato di processing mobile mapping].È possibile integrare dati interferometrici, geofisici o radiografie all’interno del modello 3D?
Sì, è possibile arricchire un modello 3D integrando al suo interno dati di diversa natura: geofisici (es. sezioni GPR o tomografie), interferometrici, radiografici (RX, TAC), o dinamici (es. traiettorie di caduta massi, sensori, time series).
Il nostro visualizzatore 3D proprietario consente di sovrapporre e integrare sezioni, immagini, forme, volumi e vettori all’interno del modello 3D; di visualizzare simultaneamente l’involucro esterno e strutture interne ricostruite da diagnostica (ad esempio TAC o RX di statue, reperti archeologici o mummie); di integrare dati temporali o cinematici (es. sequenze interferometriche, movimenti rilevati da radar, traiettorie dinamiche, dataset multitemporali).
Questa integrazione trasforma il modello 3D in una piattaforma analitica avanzata, in cui l’interazione tra informazioni morfologiche e diagnostiche consente analisi più complete, correlate e scientificamente più robuste.Si possono usare modelli 3D e ortofoto per analisi geotecniche come dip-dir, jv, traiettorie di caduta ecc.?
Assolutamente sì. I nostri modelli 3D e le ortofoto (con o senza vegetazione) sono compatibili con l’analisi strutturale e geotecnica di versanti e pareti rocciose (o fronti di gallerie). All’interno della nostra piattaforma proprietaria Ad Hoc 3D, il modulo Ad Hoc Geotecnica consente di effettuare le seguenti operazioni:
– Classificazione automatica delle superfici del modello 3D in base all’orientazione (dip e dip direction);
– Visualizzazione su stereogramma, con analisi e clusterizzazione delle famiglie strutturali;
– Identificazione semi-automatica delle famiglie di fratturazione e calcolo della loro distribuzione spaziale;
– Calcolo dei parametri geotecnici (Spacing tra discontinuità; Joint Volume – Jv; Rock Quality Designation – RQD);
– Volumi dei blocchi potenzialmente instabili (minimo, medio, massimo);
Inserimento e visualizzazione di traiettorie cinematiche (es. traiettografie di caduta massi) in ambiente 3D, direttamente sulle superfici acquisite.
Se hai già acquisito dati 3D e desideri utilizzarli nella nostra piattaforma, possiamo convertirli per te in formato Ad Hoc e restituirteli pronti per un’analisi geotecnica avanzata.Ho dati 3D acquisiti in tempi e modi diversi: potete gestirli e integrarli nei vostri strumenti software?
Sì, è un servizio che offriamo regolarmente. Se ci fornisci i tuoi dataset (anche eterogenei per formato, scala, epoca e modalità di acquisizione), li analizziamo, comprendiamo la loro logica e struttura, e ci occupiamo della loro conversione, normalizzazione e integrazione all’interno della nostra piattaforma Ad Hoc 3D.
Grazie a questo processo, trasformiamo anche collezioni di dati non uniformi in un ambiente di lavoro coeso e strutturato, pronto per nuove analisi, visualizzazioni 3D, calcoli e confronti temporali o estrazioni metriche.
Eseguiamo anche conversioni massive di dataset, per aiutarti a passare da un archivio disorganizzato a una piattaforma geospaziale ordinata, 3D e interrogabile in modo efficiente.Si possono navigare i modelli 3D in realtà virtuale (VR)?
Sì, la nostra piattaforma software Ad Hoc 3D ha un motore grafico proprietario che interagisce con l’ambiente Meta Quest e consente la fruizione immersiva dei modelli 3D in ambienti di realtà virtuale. È possibile esplorare l’ambiente in modalità singola o cooperativa multiutente, muoversi liberamente, effettuare misurazioni, accedere a metadati contestuali e interagire con gli oggetti presenti nella scena.
L’ambiente VR è altamente personalizzabile sia per contenuti, sia per funzionalità, permettendo di adattare l’esperienza a diversi ambiti applicativi: formazione e addestramento tecnico; visite virtuali e divulgazione scientifica; valutazione di impatti ambientali e paesaggistici; simulazione di scenari di progetto o di emergenza.
La realtà virtuale non è solo una visualizzazione, ma uno strumento operativo per l’analisi e la comunicazione tecnica.Come posso usare modelli 3D, ortofoto, disegni 2D per disegnare, mappare, quantificare punti o aree di interesse?
Spesso ci si trova a disporre di modelli 3D, ortofoto, piante, prospetti – provenienti da rilievi laser scanner, droni o rilievi tradizionali – senza avere uno strumento efficace per organizzarli, consultarli e utilizzarli operativamente.
Con il nostro software Ad Hoc MM, puoi trasformare questi dati in strumenti di lavoro interattivi e strutturati. Puoi mappare fenomeni, dissesti, interventi; Disegnare e annotare direttamente su ortofoto e immagini; Misurare distanze, aree e superfici; Archiviare e associare informazioni tecniche, testuali o multimediali; Generare tavole di sintesi e report di progetto; Condividere i risultati in modo strutturato con collaboratori e committenti
Ad Hoc MM è particolarmente utile in attività come la mappatura del degrado prima di un restauro, la gestione delle manutenzioni o il censimento di interventi pregressi.
Ad Hoc MM consente di sostituire archivi cartacei, fogli Excel e documenti sparsi con un’unica piattaforma coerente, che organizza dati tecnici e visivi come una cartella clinica dell’opera: consultabile, aggiornabile e condivisibile nel tempo.Come posso usare modelli 3D, ortofoto, disegni per gestire la documentazione di uno scavo archeologico?
Sei un archeologo? Stai conducendo uno scavo stratigrafico e abitualmente, per documentare tutte le sue fasi, disegni sul campo le US, compili le schede US e USM, fotografi i differenti contesti? Acquisisci immagini da drone e generi modelli 3D e ortofoto speditivi, a volte a cadenza giornaliera? vorresti uno strumento che ti permettesse di gestire in autonomia e in maniera ordinata tutte queste informazioni? Usa Ad Hoc AM, il nostro software per la documentazione dello scavo archeologico. Per compilare le schede US, registrare e definire i rapporti stratigrafici, creare il matrix, produrre le piante di fase e le piante di periodo.
Contatti
Compila il modulo seguente per essere ricontattato dal nostro staff.

























