Abbiamo realizzato il rilievo 3D completo delle 24 tele del ciclo di Maria De’ Medici conservate al Museo del Louvre, integrando e sovrapponendo i livelli di indagine diagnostica (luce diffusa, luce radente, radiografia, UV, fluorescenza, infrarosso, RX e micro-XRF). Il risultato è stato un sistema digitale di analisi e confronto a supporto della progettazione e gestione degli interventi di restauro — una vera e propria cartella clinica delle opere, consultabile dai restauratori incaricati.
Attraverso questa piattaforma, i professionisti coinvolti possono:
– esaminare e confrontare i diversi livelli di indagine,
– individuare criticità e degradi,
– quantificare le superfici interessate,
– progettare interventi mirati di pulitura, consolidamento e ripristino.
La sfida
Si tratta di un’operazione di restauro senza precedenti per dimensioni, importanza storica, valore economico e complessità tecnica. Era necessario coordinare più gruppi di lavoro, centralizzare dati diagnostici eterogenei e garantire una visione d’insieme precisa e coerente dell’intero ciclo pittorico.
La soluzione “ad hoc”
Il modello 3D realizzato e il sistema di gestione Ad Hoc MM hanno rappresentato strumenti chiave per organizzare, documentare e pianificare ogni fase del progetto.
Grazie a questa integrazione, il Louvre ha potuto:
– coordinare in modo efficiente le diverse attività di restauro,
– monitorare in tempo reale l’avanzamento dei lavori,
– mantenere un archivio digitale strutturato e condiviso di tutte le analisi diagnostiche.
Un approccio innovativo che ha permesso di unire arte, tecnologia e metodo scientifico, restituendo al Museo del Louvre uno strumento operativo d’avanguardia per la conservazione e la valorizzazione del proprio patrimonio.
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